Società

I senior: dimenticati dal marketing e dallo stato

Nell’era moderna gli anziani sono una categoria poco salvaguardata e spesso anche abbandonata, dallo stato ma non solo. L’età media è aumentata negli ultimi decenni, portando quindi ad un aumento della popolazione anziana, molti dei quali vivono esclusivamente con la propria pensione, che in molti casi non basta per garantire una qualità di vita idonea.

Lo stato spesso si dimentica della terza età, non esistono infatti molti incentivi o aiuti per gli anziani in grado di poter dare una mano concreta nei casi che lo richiedono. È chiaro che si deve dare una sorta di privilegio ai giovani, che devono essere tutelati in quanto il futuro del paese, ma non bisogna mai dimenticarsi di chi ha lavorato per anni e adesso merita solo il giusto riposo in maniera dignitosa.

Anche la pubblicità spesso si dimentica degli anziani, con un marketing che non attecchisce sui “senior” perché sfrutta soluzione non adatte, scritte sempre troppo piccole, poco chiare e che utilizzano termini nuovi e non conosciuti da tutti, soprattutto da chi è cresciuto culturalmente e professionalmente all’interno di una società molto diversa da quella attuale.

Inoltre, spesso il marketing non fa il paio con la situazione economica delle persone più anziane, con i costi di questa o quella soluzione che sono fuori budget, i prezzi dei montascale o quelli degli occhiali da lettura sono solo due esempi.

Gli stessi siti web che promuovono grandi incentivi per i senior non pensano sempre al fatto che, anche se esistono dei corsi appositinon tutti gli anziani hanno dimestichezza con il computer, perdendo così una vasta gamma di pubblico. Anche gli spot in tv sono spesso pregni di informazioni espresse troppo velocemente e che quindi si disperdono facilmente senza arrivare all’obiettivo.

Possiamo dunque asserire che i senior sono dimenticati dal marketing e dallo stato e che i potenti mezzi di comunicazione utilizzati, in questo caso, non sono poi così potenti e all’avanguardia, eppure basterebbe riflettere solo un attimo sulle soluzioni che potrebbero davvero dare una svolta a questa sorta di asetticità nei confronti di una generazione che meriterebbe sicuramente molto di più in termini di supporto e gratitudine.

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